Il libero mercato affonda. Si va verso l'autodistruzione o il dirigismo?

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Il libero mercato affonda. Si va verso l'autodistruzione o il dirigismo?

Messaggio  Domsky il Mer Ott 08, 2008 8:38 am

Voi siete riusciti a capire quale sia il nocciolo della crisi?

Secondo me la gente fa i debiti, ma non ha lavoro e non può pagare le rate.

Nel frattempo poi le rate aumentano perchè hanno tasso variabile e quindi ogni mese che passa la gente deve pagare di più quando invece guadagna sempre di meno.

Le macchine fanno tutto e la gente non ha lavoro.

Un'economia fondata sul lavoro non ha più senso, fanno tutto le macchine e quindi bisogna stabilire in che maniera gestire la società.

Immaginarsi che tutto funzioni con il denaro e che la gente per comprare oggetti si presti a lavorare è diventato assurdo perchè non c'è più lavoro, e quindi diventa assurdo fare prestiti, e mettere in vendita milioni di oggetti.

Diventa assurdo il denaro perchè senza il lavoro non è possibile procurarselo.

Se i leader non capiranno questa cosa sarà un disastro perchè per procurarsi il denaro la gente ricorrerà ad ogni espediente e quindi verrà finito di distruggere il mondo, aumenterà la violenza, la criminalità, la prostituzione, la competizione, lo sfruttamento, la lotta per l'accaparramento di risorse, l'emigrazione.

Se invece la società verrà regolata garantendo a tutti la sopravvivenza e una buona qualità di vita pur senza lavorare, allora forse le cose miglioreranno.

Secondo me si dovrà ricorrere a comunità in cui la gente possa avere tutto, ma in comune in modo da ridurre le spese, e si presti ad una regola comune per mantenere il livello di vita della dignitoso.

Forse non si potranno costruire comunità per tutti, ma tutti secondo me dovranno andare ad una riunione settimanale in modo da essere parte di un ambito, poter avere un referente a cui rivolgersi, creare situazioni di svago ed essere controllato.

Per le mansioni che non volesse più svolgere nessuno io ricorrerei al servizio civile obbligatorio di un anno e poi di un mese tutti gli anni.

Ampliando le immagini secondo me occorrono dei kibbutz autosufficienti o dei piccoli comuni organizzati in forma di comunità autosufficienti, ma a causa della sovrappopolazione e dell'urbanizzazione è praticamente impossibile.

Questa è la mia idea, però credo nella pratica la società continuerà la sua folle corsa distruggendo tutte le risorse generando crisi a grappolo, scontri, criminalità, guerre finche sarà tutto distrutto e si instaurerà il nuovo ordine mondiale e verano distrutte tutte le culture, i popoli tribali, le nazioni, e non rimarrà più niente, solo dei sopravvisuti che verranno messi in riga a ricostruire una società globale in forma gerarchico militaresca.

Però poi comunque dovranno mollare un po' la disciplina perchè non ci sarà lavoro perchè faranno tutto i robot e quindi terranno la gente unita in comunità a cazzeggiare

No?

Secondo voi continuerà a reggere una società fondata sul denaro ed il libero scambio di beni e servizi o l'assenza di lavoro genererà crisi sempre peggiori finchè non si instaurerà una società di tipo dirigistico?

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1 7 errori del capitalismo USA

Messaggio  Domsky il Gio Ott 09, 2008 3:09 am

Le cifre: 51 mila miliardi di dollari di debito contro 14 mila di Pil: peggio che nella Grande Depressione. I manager:

Per i capi delle imprese il guadagno da stock options è salito da 3,5 milioni del 1992 a 14,8 milioni

Usa, i sette errori del capitalismo

Eccesso di debito, mutui, innovazioni finanziarie Il doppio via libera alle banche d'investimento

http://www.corriere.it/economia/08_ottobre_09/mucchetti_focus_crisi_borse_finanza_31684ade-95c8-11dd-86ba-00144f02aabc.shtml

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Il debito pubblico americano

Messaggio  Domsky il Gio Ott 09, 2008 4:10 am



86 mila dollari a famiglia, una cifra immensa che rivela una grande truffa, si sono sottraatte grande risorse dal futuro per avere soldi nel presente.

Ma se aumenterà la crisi come potrà essere pagato questo debito?

Per me il capitalismo non ha saputo dare una risposta alle gravi problematiche della nostra epoca, anzi si sono aggravate.

Secondo me si instaurerà una società di tipo dirigistico, bisognerà vedere se di natura repressiva per riempire le galere di detenuti e avere milioni di schiavi per fargli svolgere le poche mansioni ancora necessarie, o di tipo permissiva, organizzata in comunità, con il servizio civile obbligatorio per dividere fra tutti le mansioni che non vorrà svolgere nessuno.

Ma il potere tende a conservare se stesso, quindi io scommetto sulla società dirigista repressiva schiavista con galere dappertutto.

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Re: Il libero mercato affonda. Si va verso l'autodistruzione o il dirigismo?

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