CHE COS'E' IL MORBO DI ALZHEIMER? I DATI IN ITALIA E NEL MONDO

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CHE COS'E' IL MORBO DI ALZHEIMER? I DATI IN ITALIA E NEL MONDO

Messaggio  Domsky il Mer Ott 01, 2008 8:50 am

l'AUMENTO DELL'ETà MEDIA CONTRIBUISCE A FAR AUMENTARE LA POPOLAZIONE

Se la scienza trovasse il modo di tenere attaccato ad un tubo per 200 anni un vecchietto malato di Alzheimer per come sono oggi le disposizioni di legge sarebbe possibile.

I malati di Alzheimer sono, nel mondo, circa 12 milioni. Una cifra allarmante che trova riscontro anche nei dati nazionali: in Italia le persone affette da questa patologia sono circa 790.000 con un incremento di circa 80 mila casi ogni anno.

Purtroppo, le previsioni per il futuro non lasciano trasparire cambiamenti confortanti perché si presume che nel 2025 il nostro pianeta conterà 25 milioni di casi di cui circa un milione e mezzo in Italia.

Ma che cos'è l'Alzheimer? Tralasciando i termini scientifici, si può affermare che questa malattia consiste in un processo di degenerazione cerebrale.

Le principali manifestazioni del morbo sono: amnesia, alterazioni di comportamento e della personalità, perdita di iniziativa e d'interesse per qualsiasi aspetto della vita, difficoltà di linguaggio, perdita di orientamento spazio-temporale, incapacità di riconoscere persone e luoghi, allucinazioni.

Il malato, insomma, non può più condurre una vita normale. Ogni azione quotidiana, anche la più semplice come vestirsi, mangiare e lavarsi, deve essere compiuta con l'aiuto di qualcun altro.

Quasi inimmaginabile, perciò, la situazione che accomuna i famigliari dei malati… basti pensare che i soggetti colpiti dal morbo hanno bisogno di assistenza 24 ore su 24.

Diamo i soldi ai giovani per favore, non ai malati incurabili. Prima i giovani per favore!

Se mi ammalassi di alzheimer ammazzzatemi per favore, non lasciatemi soffrire, non abbandonate i miei parenti, aiutateli, mettetemi in bocca una pastiglia di veleno.

Il problema per essere capito va vissuto dall'interno, bisogna porsi la domanda per se stessi.

Nel caso mi ammalassi di alzheimer cosa desidererei mi facessero i miei parenti? Cosa mi aspetterei dalla società?

La risposta è ovvia, tutti desideriamo una morte rapida, secca, senza esitazioni, istantanea, senza inutile protrarsi di sofferenza per se e per gli altri, senza essere di peso a nessuno.

Il costo sociale complessivo della patologia è di circa 14.500 milioni di euro l’anno, con una spesa annua per famiglia pari a 53.982 euro.

Una malattia che ha anche, e soprattutto, un costo emotivo per coloro che ne sono coinvolti a vario titolo, per un tempo medio di sopravvivenza che può arrivare a 20 anni.

Quale futuro senza eutanasia per i malati di Alzheimer?

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Domenico Schietti

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